TESSERACT - Polaris: recensione

Artista: Tesseract
Titolo: Polaris
Genere: Progressive Metal
Anno di uscita: 2015
Provenienza: UK
Etichetta: Kscope
Voto: 85/100

Riabbracciato in formazione il cantante Daniel Tompkins e al debutto sotto la nuova label Kscope Records, gli inglesi Tesseract ritornano sul mercato con la loro mistura di prog metal, djent e rock sperimentale lungo le tracce del loro nuovo CD, Polaris.

Sempre in evoluzione, questi cinque abili musicisti britannici compongono oggi un nuovo platter, il terzo delle loro comuni carriere, che riesce nuovamente a spezzare le catene del tempo, costruendo in musica strutture e archi di saccente ingegno, che catturano l'immaginario e il gusto di chi ascolta. Tanto che i quarantacinque minuti di note qui suonate e suddivise su nove granitiche tracce sfuggiranno via in un solo secondo, in un unico battito di enorme grandezza, lasciandoci tramortiti di fronte a quanto ascoltato, ma con l'animo incredibilmente più puro e lucente.

E' il basso secco, pulsante, spesso di Amos Williams a guidare ancora una volta queste composizioni, muovendo lungo i suoi binari chitarre dal riffing sempre solido ed articolato e una batteria intricata e bellissima su cui vi troverete spesso a soffermarvi con l'orecchio attento. Le melodie ariose, che sovente lasciano spazio anche a scatti di potenza sonora metallica, permettono al cantante Tompkins di mostrare ancora una volta le sue doti interpretative e carismatiche, che lo spingono verso uno dei migliori cantati ascoltati in questo 2015 nell'ambito del progressive metal. Sublime.

Ed ecco dunque che le nove canzoni che compongono questa magnifica tracklist riescono a ritagliarsi, tutte, uno spazio nei cuori dei fans di questo ensemble inglese. Personalmente, ho apprezzato molto le ramificazioni intense di alcuni di questi brani, che alternano con stile momenti di luce ed ombra, di ariosità prima e soffocante impatto sonoro poi, orientando il platter verso un tecnicismo mai troppo ricercato, e verso una non troppo soffusa venatura djent che sempre affascina. Porto così nel cuore l'imprevedibilità dell'opener Dystopia, come il colore prog di Hexes o il calore emotivo di Tourniquet, fino all'impatto determinato di Messenger e alla sublime chiusra di Seven Names, la canzone che qui più delle altre segna il punto di maturità ormai raggiunto dal gruppo.

Polaris è dunque un altro certo successo che alimenta il fuoco vivo dei Tesseract: ad oggi, una delle migliori ''giovani'' realtà presenti sul mercato progressivo interazionale. Un altro must buy, baby!

 
TRACKLIST

1. Dystopia
2. Hexes
3. Survival
4. Tourniquet
5. Utopia
6. Phoenix
7. Messenger
8. Cages
9. Seven Names

FORMAZIONE

Daniel Tompkins (Voce)
Alec ''Acle'' Kahney (Chitarra)
James ''Metal'' Monteith (Chitarra)
Amos Williams (Basso, Voce)
Jay Postones (Batteria)

CONTATTI

http://tesseractband.co.uk/
https://www.facebook.com/tesseractband

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