Amaranthe - Massive Addictive - Recensione

Artista: Amaranthe
Titolo: Massive Addictive
Genere: Modern Metal
Anno di uscita: 2014
Provenienza: SVE
Etichetta: Spinefarm Records / Universal
Voto: 92/100

Ormai divenuti certezza e sinonimo assoluto di qualità, gli svedesi Amaranthe non mancano l'appuntamento con il 2014, e danno alle stampe il ventuno di questo mese il terzo album della loro carriera: l'attesissimo Massive Addictive.

Un disco che modifica ancora una volta il sound del gruppo, rielaborando il suo marchio senza stravorgerlo, e stupendo ancora tutti i fans e gli addetti ai lavori. Siete pronti per una nuova esplosione di techno metal?!!

Massive Addictive è un album (leggerete un po' ovunque questa frase) fedele al suo titolo. Lo stile tradizionale della band, quel metal moderno con suoni bombastici, riff cinetici, cori melodici e ariosi, e una sezione ritmica travolgente, rimane totalmente inalterato, e perdura durante tutto il minutaggio del platter. Quel che varia, quantomeno nelle prime cinque/sei tracce del disco, è il rilievo che viene dato alle basi elettroniche e dance, che in The Nexus (2013) avevamo già visto in primo piano nella traccia Electroheart. I ''nuovi'' Amaranthe suonano un metal industriale/commerciale, come quello dei Rammstein o di Marylin Manson, unito a un approccio techno/dance e pop, come quello degli Abba o di altre realtà degli '80s, che è molto più in evidenza che in passato. E che, ci scommetto già, sarà ancora più in rilievo nei prossimi dischi..

La tracklist di Massive Addictive appare così incredibilmente orecchiabile, con una serie di canzoni che vi rimarranno stampate in testa per ore dopo avere smesso di ascoltarle. Gli assoli e i riff di Olof Mörck, supportati dalla spinta ritmica di Morten Løwe Sørensen e dal groove di Johan Andreassen, appariranno forse un po' più in secondo piano nella prima metà del disco, tornando però poi prepotentemente in risalto con il proseguo del lotto di canzoni, per un finale 100% metallico, e in stile ''vecchi'' Amaranthe. Elize Ryd, wow!, sfoggia una prova di una grinta e di una qualità pazzesca, sembrando molto più determinata e in primo piano che in passato. E' lei la vera diva del combo, la frontwoman, e seppur il 50/50 nelle parti resti d'obbligo, la sua voce sovrasta quella del sempre bravo Jake E. Infine, il nuovo screamer Henrik Englund Wilhelmsson, appare più legato al gruppo di quanto lo fosse il suo predecessore e, seppur canti meno, il suo timbro meglio si sposa con lo stile del gruppo.

Una breve carrellata sui brani prima di finire l'articolo. Si parte con la cinquina dance e dal nuovo sound, formata dalla potentissima Dynamite, seguita dai singoli Drop Dead Cynical (si, le strofe ricordano un celebre brano di Britney Spears) e Trinity, che avete già avuto modo tutti di apprezzare ed ascoltare. Fanno parte di questo insieme moderno e ballerino la title track Massive Addictive, manifesto del platter grazie alla sua carica sonora che ci fa letteralmente balzare in piedi sulle sedie, e Digital World, la traccia più discotecara del lotto. A metà tra vecchio e nuovo, la mid-tempo True fa da spartiacque, emozionando con le sue melodie, e colpendo con la potenza del suo groove e delle sue basi elettroniche.

Poi, bentornati ufficialmente vecchi Amaranthe con la bombastica Unreal, traccia dal tratto speed e dal ritornello catchy e dannatamente sensuale della Ryd. Capolavoro emotivo, la ballad Over and Done è pronta ad affiancare la storica Amaranthine nelle setlist live, mentre Danger Zone ci riporta nelle atmosfere alla The Nexus, con una ferocia esecutiva sulle strofe degna di una death metal band moderna. Via al terzetto finale con Skyline, che strizza l'occhio al primo album del combo, An Ordinary Abnormality, una corsa spaziale tra power ed extreme metal, e infine Exhale, degna chiusura melodica di un prodotto ancora una volta a cinque stelle, originale e dal marchio inconfondibile, che mantiene questi ragazzi svedesi sulla cresta dell'onda, e in cima alle vette del mercato. Di nuovo, non ce n'è per nessuno.

TRACKLIST

1. "Dynamite"
2. "Drop Dead Cynical"
3. "Trinity"
4. "Massive Addictive"
5. "Digital World"
6. "True"
7. "Unreal"
8. "Over and Done"
9. "Danger Zone"
10. "Skyline"
11. "An Ordinary Abnormality"
12. "Exhale"

FORMAZIONE

Henrik Englund Wilhelmsson - voce
Jake E - voce
Elize Ryd - voce
Olof Morck - chitarre e tastiere
Morten Sørensen Lowe - batteria
Johan Andreassen - basso

CONTATTI

http://www.amaranthe.se/

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