Smash Into Pieces - Unbreakable - Recensione

Artista: Smash Into Pieces
Titolo: Unbreakable
Genere: Hard Rock / Post-Grunge / Metal
Anno di uscita: 2014
Provenienza: SVE
Etichetta: Gain Music
Voto: 96/100

Sono veramente in difficoltà nel trovare le parole giuste per presentare l'album di debutto della multigenere formazione svedese Smash Into Pieces, intitolato Unbreakable e pubblicato dalla Gain Music nel marzo 2014. Primo, a causa della sua inclassificabilità. Secondo, per la sua ineguagliabile bellezza.

Composto da undici tracce mozzafiato, questo esordio si presenta al pubblico come un platter fresco e moderno, che miscela con straordinaria qualità sonorità hard rock melodiche con battute di post-grunge americano, heavy metal, modern e nu metal. Da questo minestrone di suoni, nasce un genere bellissimo, compatto ed equilibrato, arioso ma potente, catchy ma da headbanging, incredibilmente energico grazie anche alla stellare produzione di Jens Bogren (Opeth, Soilwork, Amon Amarth). Insomma, da ascoltare per comprendere a pieno. E da questa varietà ed originalità spicca l'incredibile ed intonatissima vocalità di Chris Adam Hedman Sörbye, perfetta e carismatica sia nel cleanche nello scream, assoluta marcia in più di questo prodotto che trova anche nella rocciosità delle chitarre di Benjamin Jennebo e Per Bergquist, e nel groove della sezione ritmica, ulteriori punti a suo favore.

E' però il songwriting a rendere già immortali questi giovanotti svedesi, che si rendono autori di undici tracce una per l'altra valutabili dal nove in su in pagella. Non scherzo. Basti sentire l'opener Colder, masterizzata da un certo Ted Jensen (The Eagles, Green Day, Madonna) e forte di uno dei più bei ritornelli ascolti negli ultimi anni, tra Alter Bridge e Amaranthe, per capire che questo album non può in alcun modo fallire. Ottima poi la industrial Heroes (As We Are), seguita da un'altra top track di questo prodotto, A Friend Like You, mid-tempo granitica, emozionale, semplicemente unica. Forse più sperimentale di altre, Crash and Burn presenta un bel ritmo e una impostazione grunge che ci avvolge e diverte, mentre Here to Stay è una nuova power ballad di indubbio calore emozionale, e Unbreakable la perfetta title track simbolo dello stile variopinto di questi svedesi. Sensazionale anche Rockstar, brano in stile Nickelback ma con le tastiere in primo piano, e pregievole nuovo lento rock con la alternativa Come Along. Chiudono questo piccolo capolavoro, la aggressivissima e moderna I Want You to Know, My Enemy che ricorda un po' i Lacuna Coil, e infine Fading, nuova mid-tempo dallo stile e dall'impronta già inconfondibile.  

Tutto questo regala indubbiamente gli allori a una formazione che presto inizierà a raccogliere i propri frutti anche al di fuori della propria patria, perchè realmente meritevole di emergere e farsi amare sul piano internazionale. Se l'originalità va premiata, un tour da headliner e tanti verdi soldoni presto arricchiranno le tasche degli Smash Into Pieces. Sarò stato profetico?

TRACKLIST

01 Colder
02 Heroes (As We Are)
03 A Friend Like You
04 Crash and Burn
05 Here to Stay
06 Unbreakable
07 Rockstar
08 Come Along
09 I Want You to Know
10 My Enemy
11 Fading

FORMAZIONE

Chris Adam Hedman Sörbye - Lead Vocals / Scream
Benjamin Jennebo - Guitar
Per Bergquist - Guitar / Vocals
Isak Snow - Drums
Viktor Vidlund – Bass

CONTATTI

http://www.smashintopieces.com/

VIDEO

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