Neverdream - The Circle - Recensione

Artista: Neverdream
Titolo: The Circle
Genere: Progressive Metal
Anno di uscita: 2014
Provenienza: ITA
Etichetta: /
Voto: 86/100

I Neverdream diventano ufficialmente una delle realtà progressive metal più mature e promettenti del nostro panorama musicale grazie a The Circle, il loro nuovo concept album uscito nel febbraio 2014, un nuovo tassello fantastico della discografia di questo grandioso progetto.

Scusate cari lettori se sono stato di parte fin dalla introduzione di questa recensione, ma capita davvero soltanto di rado di ascoltare un disco progressivo così intenso ed emozionale, e così solido e compatto, ad emergere dal nostro ricco underground musicale. I Neverdream, come nel loro precedente lavoro, riescono ancora una volta ad abbinare alla perfezione momenti di puro spirito metallico, con riff solidi e maschi in primissimo piano, ad altri attimi di pura musica riflessiva, dove la vocalità incredibilmente espressiva ed intonata del cantante Giorgio Massimi riesce a toccare le stelle tra strutture melodiche ariose e intime di qualità sopraffina. Ci sono qui pezzi semplici, facilmente orecchiabili, ed altri molto più complessi nella loro struttura (ma non di meno affascinanti per chi ascolta) che trasportano chi sente in un universo musicale ricco di suoni e di contaminazioni metal, rock, jazz e persino pop, in un virtuosismo costante che non si fa mai mero esercizio, ma anzi, necessario proseguimento di una trama. Un po' come accade con gli Anathema, giusto per intenderci.

Stupende trame di tastiere, assoli e riff mozzafiato, un grande groove dato dal basso e da una batteria sempre sugli scudi, e un suono ricercato frutto delle basi e del sax di Fabrizio Dottori, sono gli elementi che creano questa magia musicale, che dopo una brillante intro espolde con la progressiva Requiem e acquista valore con la vellutata e mistica A Life Beyond. Poi, dopo l'elettrica Godless,  l'album prosegue con la soffusa Vesta che apre ai controtempi di Hell's Flower, per arrivare alla bellissima Mary Jane, rilassata e forte di un toccante duetto voce maschile-voce femminile ben accompagnato da tastiere e sax. Successivamente, The face of fear appare come una violenta sferzata metallica, e Hypnosis come la perfetta taccia strumentale in grado di mostrare in modo statuario lo stile ormai navigato di questo gruppo. Chiudono il disco il dolore sinfonico di Di lei la morte, pezzo ricercatissimo, teatrale, operistico, ricco di archi e fiati, e The actor of blood e Killer Machine, quest'ultima lunga suite che alterna accellerazioni a momenti di stallo, chiudendo il concept con la giusta grinta, intensità e superlativa qualità.

TRACKLIST

1. Intro
2. Requiem
3. A life Beyond
4. Godless
5. Vesta
6. Hell's Flower
7. Mary Jane
8. The face of fear
9. Hypnosis
10. Di lei la morte
11. The actor of blood
12. Killer Machine

FORMAZIONE

Giuseppe Marinelli: Guitar
Gabriele Palmieri: Drums & backing vocals
Mauro Neri: Key
Giorgio Massimi: Vocals
Andrea Terzulli: Bass
Fabrizio Dottori: sax & programmings

CONTATTI

http://www.neverdream.info/

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