Sleeping Romance - Intervista

I modenesi Sleeping Romance sono tra i talenti musicali italiani emergenti quelli che più ci hanno impressionato nel campo del metal sinfonico female fronted nel corso dell'appena conclusosi 2013

Guidati dalla bella e potente voce di Federica, questi cinque musicisti hanno dato alle stampe un bellissimo debutto, intitolato Enlighten, che è stato al centro di una intervista, la nostra, che ha anche provato a delineare meglio il profilo di questa giovane formazione.

Benvenuti su Rock-Metal-Essence.com! Per prima cosa, vorreste presentarvi ai nostri lettori?

Federico: ciao a tutti noi gli Sleeping Romance, veniamo dalla provincia di Modena e io sono chitarrista e orchestratore della band!

Federica: io sono la cantante

Lorenzo: io il bassista

Francesco: batteria :)

Nicholas: infine io seconda chitarra!

Come è nata la formazione dei Sleeping Romance e quali sono le vostre principali influenze musicali?

Lorenzo: Gli Sleeping Romance hanno avuto una storia abbastanza lunga e travagliata: qualche anno fa Federico, in un periodo in cui abitava a Roma, ha avuto l’idea di formare un gruppo chiamato “Hybrid Resolution” con cui ha registrato una demo contenente qualche canzone. Una volta tornato a vivere Carpi, per varie ragioni Federico ha dovuto ricreare la formazione da zero, quindi ha verificato la disponibilità da parte di Francesco e di Lorenzo ed ha trovato una nuova cantante, Monica. La nuova band tuttavia ha subito uno stop causato dalla defezione di Monica ma dopo aver trovato una nuova singer, Federica, ed un secondo chitarrista, Nicholas, ha potuto terminare la composizione e la registrazione dei pezzi contenuti nel disco. Una volta firmato il contratto con Ulterium Records, la band ha deciso di cambiare il proprio nome in Sleeping Romance.

Le nostre influenze musicali vanno dal metal, in molte delle sue varietà e dunque non solo quello con voce femminile, alla musica classica, ma ogni componente della band ha portato in dote il proprio bagaglio di esperienza musicale.

Quali sono le maggiori difficoltà che state affrontando nel tentativo di emergere con la vostra musica?

Lorenzo: Sicuramente il fatto che ci sia un grandissimo numero di band metal ci impedisce di emergere in breve tempo. Questione italiana: il pubblico italiano, che generalmente fatica molto ad accettare nuove idee, sicuramente non aiuta le nuove band ad emergere; il fatto che difficilmente in Italia un concerto dove suonano gruppi nati da poco crei interesse -quindi spesso ci si trova a suonare davanti a pochissime persone- non fa altro che diminure di molto le possibilità che realtà diverse dalle solite coverband riescano a dire la loro.

Enlighten è il titolo del vostro album di debutto. Che emozioni avete provato ad entrare per la prima volta in uno studio di registrazione per dar vita a un vostro disco?

Federico: per me si tratta già del quarto disco (in precedenza due con i Synthphonia Suprema e uno con i Mechanical Swan) e inoltre sono anche proprietario di uno studio di registrazione, quindi quando abbiamo deciso di entrare in studio e produrre questo disco sapevo già a cosa si andava incontro.. l’emozione però è sempre altissima perché tutte le volte è sempre una nuova avventura.

Federica: è una emozione fortissima. Dico spesso che i propri pezzi per un musicista sono come dei figli. Li ami follemente, li curi con tutto te stesso e non vuoi che nessuno dica male di loro . E mentre crei un pezzo nuovo e dai vita a qualcosa che prima non esisteva e ti accorgi che funziona bè diventi un pò vittima del delirio di onnipotenza.

Siete soddisfatti di come è venuto fuori il lavoro?

Federico: Si, molto. Ho lavorato tantissimo per ottenere un risultato che rispecchiasse appieno la visione che abbiamo della nostra musica. Quando abbiamo chiesto a Roberto Priori di lavorare la mastering del disco ci disse che la nostra musica, a livello visivo, è come un castello in cima a una montagna circondato da colori blu e scuri.. be è un’immagine secondo molto romantica e fedele a ciò che ci eravamo prefissati!

Quanto tempo avete impiegato nella scrittura del disco?

Federico: la stesura di questo disco, o meglio di alcuni brani, iniziò nel 2009 durante un mio periodo di vita a Roma. All’epoca la band si chiamava Hybrid Resolution ed era una formazione completamente diversa da quella che vediamo oggi. Nel 2010 entrarono a far parte Francesco e Lorenzo della formazione ufficiale e nel 2012 anche Federica. Con Federica abbiamo completato gli ultimi 3 pezzi che mancavano al completamento del disco e poi, ad Aprile di quell’anno, siamo entrati in studio. Quindi il disco ha avuto una gestazione molto lunga anche perché ha subito tantissimi cambiamenti durante il corso fino ad arrivare ad oggi.

Il panorama symphonic metal è ad oggi una delle scene più ricche e fiorenti del mercato musicale metal internazionale. Troviamo ogni giorno tantissimi gruppi pronti ad esordire con queste sonorità Quale credete sia il vostro punto di forza, in grado di farvi spiccare tra gli altri gruppi?

Federica: Credo che uno dei nostri punti di forza siano le nostre influenze, i forti richiami alle colonne sonore cinematografiche e anche i riferimenti a una musica “colta" come quella classica, fanno degli Sleeping Romance un progetto che definirei "visivo": la nostra musica in qualche modo, si vede.

Quali dei vostri passati concerti ricordate con più piacere? Quale sarebbe lo show dei vostri sogni?

Nicholas: Beh, Io personalmente ricordo con piacere tutti i concerti del tour europeo…sarà perché’ è stata la mia prima volta all’ estero, oppure perché’ il trattamento è sempre stato inappuntabile!

Se, però, dovessi proprio scegliere una data, direi Apeldoorn, in olanda, durante il brainstorm…La prima data all’ estero, non si scorda mai!

Se invece dovessi descrivere lo show dei miei sogni direi…beh, mi piacerebbe tantissimo fare uno show come quelli avuti all’ estero, con lo stesso trattamento professionale…ma qui in Italia!

Sarebbe fantastico riuscire ad avere una buona affluenza di pubblico senza dover diventare matto!

Fin dove sognano di arrivare gli Sleeping Romance?

Nicholas: Verso l’ infinito ed oltre!

A parte gli scherzi, noi non ci poniamo limiti, pur restando comunque con i piedi ben saldi a terra…possiamo comunque dirti che non ci dispiacerebbe essere al Wacken tra qualche anno, sai?

Prima di concludere, cosa ne pensate della scena musicale italiana?

Francesco: la scena musicale italiana ha un ricco vivaio di band metal, c'è però un grosso prolema che nasce dalla crisi economica e dalla burocrazia che impedisce alle band di esibirsi dal vivo. Questa cosa si è trasformata in circolo vizioso alla quale non si riesce a trovare una soluzione e quindi vediamo sempre più band valide che arrivano addirittura a sciogliersi perché non trovano né spazio né modo di proporre la propria musica.

Infine, cosa ne pensate del mercato discografico odierno e di internet?

Francesco: Il mercato discografico odierno non permette alle band emergenti di vendere molto: la soluzione allora consiste nel vendere i propri dischi nei rari concerti, oppure nell'utilizzare i servizi di vendita online. Internet è una risorsa molto importante per quanto riguarda la vendita di musica ma, come è ben risaputo, complice la pirateria, non permette alle piccole band di guadagnare dal proprio lavoro artistico.

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