Ingar Amlien (Crest of Darkness) - Intervista

Se storicamente il black metal è un genere essenziale e tutto incentrato sulla brutalità e aggressività delle sue strutture, da metà anni'90 i norvegesi Crest of Darkness hanno cercato di differenziarsi dalla massa muovendosi lungo differenti schemi, fatti di una varietà sonora più sviluppata e ricercata rispetto a molti dei loro contemporanei.

Parlando con il loro leader Ingar Amlien, tornato sulle scene dopo ben 15 anni di assenza, abbiamo potuto conoscere i perchè di questa loro diversità, come pure abbiamo potuto indagare sulle differenze tra l'odierno panorama black e quello storico da cui è germogliato il male più puro di questa musica. Un'intervista inedita ed interessante, da leggere d'un fiato. 

Come sempre, un grazie a Emanuele Risso per il lavoro di traduzione delle mie domande dall'italiano all'ingelse.

Benvenuto! E' un piacere poterti intervistare per Rock Metal Essence.com!

Grazie a te! E' sempre bello entrare in contatto con persone che dimostrano interesse in me e nella mia band!

Iniziamo questa chiaccherata dai vostri esordi. Siete ormai attivi da vent'anni, ma come nascono i Crest of Darkness?

Ho fondato i Crest of Darkness a metà anni novanta. In quegli anni suonavo ancora con la mia vecchia band Conception. I Conception non erano male, devo dirlo, ed era bello suonare con loro. Comunque, in me si era come perso qualcosa. I Conception suonavano un metal melodico, e progressivo. Abbiamo pubblicato quattro grandi album, ma in tutti quegli anni con il gruppo ho sempre sognato di dar vita a qualcosa di differente. Avevo molte idee per una band più oscura ed aggressiva! I Crest of Darkness sono stati il risultato di tutto ciò! All'inizio era tipo un progetto dove io suonavo il basso e le chitarre da solo, e certamente cantavo anche! Oggi è più una band, di cui io sono ancora il leader. E deve essere così perchè la mia motivazione dietro al lavoro con i Crest of Darkness nasce dall'idea di dare sfogo ai lati più oscuri del mio animo attraverso la musica di questa formazione!

In cosa la scena musicale di oggi è differente rispetto a quella di allora?

Oggi ci sono tantissime band, e questo è certamente un bene, ma mi ricordo di un tempo in cui credevo di possedere una sorta di salda visione d'insieme della scena. Avevo la sensazione di sapere tutte le cose importanti che stavano accadendo. Oggi non è più così. A causa di internet tutti possono parimenti essere visti e ascoltati. Centinaia, forse migliaia di band possono essere facilmente trovate, e ho sempre la sensazione di non aver ascoltato molta grande musica o che non avrò mai la possibilità di avvicinarmi ad altra. Credo sia sempre stato così, ma con internet ora tutto ciò è più evidente. Comunque è una cosa bella che la scena heavy metal/hard rock sia così estremamente vasta!

Parlando della scena black metal, molte cose sono cambiate in Norvegia rispetto agli anni d'esordio dei Crest of Darkness. Tutto era molto più estremo nell'attitudine degli artisti, e anche dei fans, a metà anni novanta. Non entrerò nel dettaglio, ma sicuramente avrete sentito parlare di chiese bruciate, uccisioni, di tutto ciò… Solo poche persone sono state autrici di questi fatti, ma era come se lo avessero fatto con tutti noi. In quegli anni il black metal era davvero connesso al male e alla distruzione. Anche oggi c'è molta forza e potenza nel black metal, come nell'extreme metal in generale, ma l'intero affare è più accettato dalla gente. Questo forse è un bene, ma dovrebbe sempre permeare una sorta di rivolta nella musica estrema, questa è la mia opinione!

Quali sono le tue principali influenze musicali?

Ho ascoltato negli anni ogni tipo di musica, ma l'heavy metal è sempre stato il mio genere preferito. Tutto è iniziato quando ero un bambino. Non dimenticherò mai l'inizio degli anni settanta! Black Sabbath, Deep Purple, Led Zeppelin, Alice Cooper, tutte quelle band… Ho sentito anche molta musica classica, folk music, electronica, jazz, quasi tutto! Tutti i tipi di musica che diano i 'giusti' sentimenti per me sono interessanti! Tornando all'heavy metal; sono sempre stato più attratto dalla sua dimensione più estrema, e se dovessi citare le mie band estreme preferite, beh alcune sarebbero: Mayhem, Beherit, Morbid Angel, Deicide, Marduk, Emperor, Dissection, Deathspell Omega, Samael, e sono solo alcune… Lo so che ho menzionato uno strano mix di realtà, ma sono tutte particolari per me! Sono aperto a tutto quello che tocchi il mio cuore in qualche modo! E' difficile scegliere qualcuno in particolare, e credo che tutta questa musica che ho ascoltato nella mia vita mi abbia probabilmente influenzato in qualche modo!

Come descriveresti in poche parole la tua band a chi non la conoscesse?

Attraverso i Crest of Darkness cerco di esprimere la parte più oscura della mia anima. C'è molta variazione nella nostra musica, ma cerco sempre di dare ai nostri brani un sentimento oscuro e brutale. Qualche volta le tracce sono quasi atmosferiche, talvolta cercano di far viaggiare l'ascoltatore in un mondo buio e misterioso. Le canzoni, soprattutto nell'ultimo album, possono suonare rozze e primitive ad un primo ascolto, ma nasconodono tutte molti dettagli al loro interno. Con una mente aperta credo che le persone potrebbero percepire esattamente le stesse energie oscure che sento io nella musica dei Crest of Darkness.

Come nascono generalmente le vostre canzoni?

Scrivo gran parte delle canzoni a casa. Spesso sono semplicemente seduto sul mio sofa con la chitarra quando le tracce iniziano a prendere forma… ho sempre spunti musicali nella mia testa, ma ci lavoro quando ho le giuste sensazioni per poter dare vita a queste idee. Molto spesso riesco a 'sentire' la canzone dentro di me molto prima che inizi a lavorarla con la band. Ovviamente accadono molte cose durante il processo di composizione, ma non facciamo mai grossi cambiamenti, gli arrangiamenti più grandi sono già li pronti fin dall'inizio.

All fine devo, certamente, dire che anche gli altri componenti del gruppo contribuiscono con molte grandi intuizioni alle tracce, e qualche volta prendono anche parte loro stessi al processo di scrittura. Sono grandi musicisti, e niente sarebbe lo stesso senza di loro!

Nel vostro ultimo album ("In The Presence of Death") ho notato che avete lavorato molto sulla struttura e sulla varietà delle vostre canzoni. Questo può forse essere un fatto atipico per il black metal, un genere tradizionalmente molto più focalizzato sulla violenza e sull'aggressività dei suoi brani piuttosto che sull'evoluzione compositiva. C'è una ragione precisa in questa vostra scelta?

In generale mi piace la musica con tante variazioni, e quindi anche nella mia musica cerco di lavorare a canzoni interessanti sotto questo aspetto... Tracce con dei bei cambiamenti musicali. Per i Crest of Darkness è abbastanza normale passare dal blast beat brutale all'assolo di chitarra melodico, dalla pura aggressione a parti più atmosferiche. Con il nuovo album ho davvero lavorato duramente nel comporre grandi canzoni, è stato l'obiettivo di tutto il processo di scrittura. Per me non ha senso concentrarsi solo sugli high tempo e sulla pura aggressione, prima deve venire la traccia in se! Fare canzoni di 4-5 minuti con grandi variazioni e arrangiamenti curati può spesso essere una bella sfida, ma sono davvero soddisfatto questa volta! Ad essere onesto sono molto orgoglioso di quello che ho fatto con questo disco, credo che “In The Presence Of Death” sia al momento il top della mia carriera!

Mi è piaciuta molto la produzione di questo album. Mi puoi dire qualcosa delle sessioni di registrazione?

Questa volta abbiamo registrato in Norvegia. L'ultima volta eravamo stati a Roma, e fu un'esperienza positiva per noi, ma ora volevamo lavorare al disco per un periodo maggiore. Beh, per questo album abbiamo fatto un lavoro essenziale, basso, batteria e alcune chitarre ritmiche sono state registrate in uno studio di Oslo con Stian Aarstad (ex Dimmu Borgis) come ingeniere. E' stato una sorta di 'live nello studio'. Non abbiamo utlizzato nessuna klick track, nessun sequenser o roba simile. Abbiamo solo suonato come se fossimo stati su un palco. Abbiamo cercato di mantenere gran parte di questa energia durante la restante parte della produzione, e forse è questa la ragione per cui il disco suona intenso ed onesto. Credo sia così… Penso che il suono sia bello nitido e dinamico, ma potete ascoltare anche questa “live-attitude” durante la sua riproduzione.

Tornando alla registrazione… Anche le voci sono state fatte ad Oslo, e anche parte delle lead, ma il resto è stato registrato a Gjøvik con Rebo, il nostro grande chitarrista solista e ingeniere. Molte delle chitarre e tastiere sono state suonate a Gjøvik in un lungo periodo di tempo. Ha funzionato molto bene lavorare in questo modo, ma la prossima volta forse faremo tutto differentemente… Dipende dalla situazione. Ho già scritto alcune nuove canzoni, ma non so quando entreremo di nuovo in studio. So solo che non ci vorranno sei anni sta volta!

Di che cosa parlano le tracce del vostro ultimo album? C'è un tema ricorrente nelle vostre canzoni?

Come ho detto prima, i Crest of Darkness sono una band in cui cerco di esprimere i miei sentimenti oscuri. Attraverso la musica dei Crest of Darkness cerco di creare visioni di un mondo misteriorso! In questo universo, un universo ispirato dai miei stessi sogni, e spesso anche incubi, tutto è possibile! E' brutale, alcune persone potrebbero forse pensare che sia un mondo malvagio, ma è anche un mondo dove tutti hanno la possibilità di essere tra gli dei. Ognuno può aspirare ad essere il suo dio! Non mi sono mai visto come una persona distruttiva o malvagia, non lo sono! Se posso ispirare alcune persone a trovare la loro strada, e ottenere il massimo potenziale dalle loro vite, sono un uomo felice!

Molti di questi pensieri hanno certamente a che fare con il mio credo di Satanista Moderno. Non voglio entrare nel dettaglio di questa credenza/filosofia, ma sono certo che molti dei lettori siano a conoscenza degli scritti di Anton LaVey e della Chiesa di Satana. Ho trovato il mio modo di vivere la vita, come credo che ognuno di noi dovrebbe fare, ma è stato Anton LaVey che mi ha fatto trovare la direzione seguendo il left hand path. C'è molta fantasia nei miei testi, e parlo con grandi parole, ma nascondo sempre qualche verità, le persone dovrebbero saperlo. Tutti i brani dei Crest of Darkness hanno un significato particolare per me, nasconono una storia al loro interno…

Satanismo, vampirismo, religione, occultismo, magia, storia, i miei sogni…. Trovo ispirazione ovunque!

Suonerete in Italia per promuovere il vostro disco?

Lo spero davvero! Il responso è stato fantastico, abbiamo ricevuto un sacco di grandi recensioni, ed è giunto il momento che anche l'audience italiana possa vederci on stage. Sfortunatamente non posso darti informazioni concrete, ma sicuramente è un qualcosa che vorremmo fare, e stiamo lavorando all'organizzazione del tour proprio in questi giorni!

Quale dei vostri concerti passati ricordi con più piacere? Qualce sarebbe il concerto dei tuoi sogni?

E' sempre difficile rispondere a una domanda come questa… Beh, sicuramente non sono i concerti più grandi quelli che ricordo meglio. Spesso quando suoniamo in picoli palchi è davvero magnifico, siamo così vicini alla gente, è così intenso! Qualche anno fa eravamo in tour in Francia. Abbiamo suonato in alcune grandi città, ma gran parte dei palchi erano ristretti. Non ricordo esattamente in quali città, ma ho avuto grandi esperienze in quegli show!

Il concerto dei miei sogni? Suonare in una grande e maestosa chiesa, come 'Preti dall'Inferno' che diffondono morte e blasfemia! Sarebbe un sogno realizzato!

Infine, alcune domande che mi piace sempre fare. Cosa ne pensi della scena black metal della tua regione e del tuo Paese?

A Gjøvik dove vivo non ci sono molte altre black metal band. L'unica che conosco sono i Djevelkult, gruppo del nostro chitarrista Jan Fredrik Solheim. I Djevelkult stanno proprio provando adesso qui a fianco ai Crest of Darkness. Ci sono bravi musicisti nella mia regione, e sono in contatto con molti di loro, ma mi trovo bene da solo come molti altri artisti extreme metal.

Se parlo invece della Norvegia in generale è un'altra storia. Ci sono molte grandi band black metal qui, ne sono certo, e basta andare ad Oslo per trovarne molte. I Crest of Darkness hanno una sala prove a Oslo e quindi sono molto spesso li. L'extreme metal sembra molto solido come movimento! Come saprete molti dei pionieri del black metal sono ancora attivi, ma stanno uscendo ogni giorno sul mercato molte giovani realtà entusiaste! E' la ragione per cui la Norvegia è così tanto conosciuta per questo genere musicale!

Cosa ne pensi del business musicale di oggi? E di Internet?

E' terribilmente difficile fare soldi in questo mercato oggi. Le vendite dei formati fisici stanno scendendo, e quello che arriva nelle tasche degli artisti dalle vendite digitali è irrisorio. Per esempio puoi essere riprodotto centinaia di volte su Spotify e non ottenere nulla, non è bello!

La cosa buona di internet è che tutti hanno possibilità di essere ascoltati. Prima dovevi firmare per una grande label se volevi far conoscere la tua musica nel mondo. Oggi, se hai fortuna, puoi fare tutto senza accordi. Se conosci il mercato e hai i giusti contatti puoi fare gran parte del lavoro da solo. Personalmente, preferisco affiancarmi a una compagnia. Voglio concentrarmi sul fare musica, voglio suonare! Devo fare attenzione al business, ma la My Kingdom Music, la nostra label, lavora alla pubblicaizone del disco, al marketing, alla promozione, e altro... E' bello vedere che la My Kingdom Music è cresciuta così tanto da quando siamo entrati in contatto con lei nel 2003.

Come vedi, ci sono tante cose buone se si seguono i passi di internet e delle nuove tecnologie, ma è un business terribilmente difficile, e devi lavorare duramente se vuoi avere successo!

Grazie davvero del tempo dedicatoci. Concludi pure l'intervista come preferisci!

L'ho detto prima, lo ripeto: spero davvero di avere la possibilità di visitare l'Italia questa volta! Sarebbe davvero fantastico incontrare alcuni dei fans italiani! Sarebbe bello condividere le nostre visioni oscure con voi! C'è tanto potere nella musica, e nel black metal in particolare, e vorrei venire nel vostro paese per darvi una dose massiccia di dark e brutal metal. Come “Preti dall'Inferno” vorremmo vedervi arrivare in masse nere! Suonare un concerto con i Crest of Darkness è per me come far eun rituale dedicato alle Forze dell'Inferno!


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