Silver Dirt - Intervista

Dopo l'entusiasta recensione del loro ultimo lavoro Payback Time (che potete leggere qui), abbiamo avuto l'occasione di poter intervistare la formazione hard rock dei Silver Dirt, una band svizzera ormai on the road da diverso tempo (più precisamente dal 2004) ma ancora tristemente relegata a una posizione troppo underground per il suo indubbio spessore.

Nella speranza di poter contribuire in qualche modo alla diffusione di questa ottima musica anche nella nostra Nazione, ecco a voi la nostra interessante chiaccherata. Buona lettura!

Un grazie a Emanuele Risso che si è occupato delle traduzioni delle domande dall'italiano all'inglese.

Benvenuti! Prima di tutto, per favore presentatevi ai nostri lettori. Come è nato il progetto Silver Dirt? Quali sono le vostre principali influenze?

VG Richardson : Siamo una band hard rock di Ginevra, in Svizzera, fondata nel 2004 dalle ceneri di una cover band dei Led Zeppelin. Dopo molte date sotto il nome di "Zoso", Steff, il nostro cantante, ci convinse a iniziare a comporre nostre canzoni. Avevamo tutti le stesse influenze, KISS, AC/DC, Motley Crue, The Who,The Rolling Stones e ovviamente Led Zeppelin! I Silver Dirt erano nati!

Steff Perrone : Non avrei potuto rispondere meglio!

E' difficile non pensare ai Gotthard quando si parla di hard rock svizzero. Da straniero, credo che questa band abbia in un certo senso contribuito ad aprire la strada a molte altre realtà della vostra nazione. E' così anche per voi? Cosa ne pensate della loro musica?

VG Richardson : Sai, non credo. Ho molto rispetto per i Gotthard ma non li ho mai ascoltati, mi spiace! Non so perchè... E' sicuramente una grande band ma non ho mai provato a seguirli. Non mi hanno influenzato o ispirato. Ci sono molte altre grandi band in Svizzera come i Krokus, i Young Gods e un po' di anni fa c'erano Coroner e Celtic Frost.

Steff Perrone : Al di là dei Krokus, sono l'unica hard rock band svizzera ad aver fatto carriera, quindi, rispetto, hanno avuto la giusta combinazione fin dall'inizio, grandi canzoni+un grande management+una grande label, non credo che senza una sola di queste cose sarebbero riusciti ad arrivare così in alto. Tornando alle influenze, no, ma mi piacciono i primi 3 album e Steve Lee era un grande cantante.

Il vostro debutto è uscito nel 2006. Cosa avete provato ascoltando il disco pronto e finito per la prima volta?

VG Richardson : All'epoca eravamo completamente folli! Se ascoltate "Sonic Boom" lo sentite, percepite l'energia, la rabbia che aveva quella giovane band. Abbiamo registrato l'album molto velocemente...Bevevo molto al tempo...Ci sono tanti piccoli errori in quella registrazione ma è un grande ROCK album!

Steff Perrone : Eravamo veramente orgogliosi, quella registrazione è stata una dannata avventura, ci siamo divertiti molto durante la lavorazione, e abbiamo ottenuto ottime recensioni, un po' come con ‘’Payback Time’’.

Nel 2009 esce "Never Give Up". Un album che ha segnato un netto punto di svolta nel vostro sound. Siete d'accordo?

VG Richardson : Si certamente, abbiamo cercato di fare qualcosa di più 'maturo'. Ma non ha funzionato. Abbiamo perso qualcosa. Non sono molto soddisfatto del sound. Avevamo firmato un accordo con una label per l'uscita di "Never Give Up" e questi hanno deciso di rimasterizzare quell'album... Alla fine, tutto era troppo soft. "Si fottano!!" Ma ci sono alcune buone canzoni in quel disco, come "Somebody (Help Me). Abbiamo fatto anche un video per quella traccia.

Steff Perrone : E l'inesistente lavoro promozionale non ci ha per niente aiutati, non è stato certamente il miglior periodo della storia della band.

Come è stato lavorare con un produttore rinomato come Beau Hill?

VG Richardson : Fantastico! La migliore esperienza della mia carriera musicale. Beau è una bella persona. Tutto è andato per il meglio. Ho imparato molto con lui. "Payback Time" è il nostro miglior album! La canzoni sono belle, il sound enorme, abbiamo suonato molto bene. Sono molto felice

Steff Perrone : Abbiamo imparato tanto da Beau, soprattutto sul songwritting e sulle melodie, e personalmente, è stato un grande risultato lavorare con lui perchè da ragazzino ero un grande fan dei Ratt e lui era il produttore dei loro album, inoltre è una bella persona e alla mano, che è forse la cosa più importante. Sono felice del risultato finale, e alla gente sembra piacere, il che è la ciliegina sulla torta.

"Payback time" è senza ombra di dubbio il vostro disco più maturo ed ambizioso. Su quali dettagli avete lavorato di più?

VG Richardson : Abbiamo lavorato molto sugli arrangiamenti, sulle linee vocali e sul fatto che le cose dovevano evolversi velocemente. Nessuna grande intro o canzone estesa. Diritti al punto!!

Steff Perrone : Grazie per il complimento! Mi sono dedicato ad alcune lezioni di canto alcuni mesi prima della registrazione, per la prima volta in 15 anni avevo bisogno di alcune 'extra miles' per lavorare al meglio, e non mi sono ancora fermato, questo ha aperto nuove possibilità per me e di ciò sono davvero contento, sto ancora imparando dopo 28 anni on the road.
Riguardo ai testi, sono stato ispirato dai momenti difficili avuti con la ex label e da tutto ciò che è successo dopo, aveva quasi ucciso la band, e questi sono quindi sicuramente alcuni dei testi più personali che abbia mai scritto, ed è per quello che ho proposto ’Payback Time’ come titolo, riassume bene il tutto.

Ci saranno show in Italia per promuovere questo album?

VG Richardson : Abbiamo fatto un tour in Italia alcuni anni fa. E' stato molto bello. Avete bellissime ragazze e ottimo cibo! Ci piacerebbe tornare, ma per il momento niente è in programma.

Steff Perrone : Essendo per metà italiano, è sempre qualcosa di speciale per me suonare in Italia, purtroppo però senza un agente o una booking agency è un po' difficile per noi organizzare tour all'estero, ma chiunque volesse o potesse organizzarci alcune date in Italia mi può contattare qui: silvermuzeek@sunrise.ch. Aggiungo inoltre che siamo distribuiti in Italia dalla Andromeda.

Avete suonato anche in Giappone. Quali sono le principali differenze tra il pubblico europeo e quello orientale?

VG Richardson : La folla giapponmese è folle, certe volte completamente pazza! La gente è molto più eccitata. Gli piace davvero la musica e non hanno paura di venire in prima fila. Ma la cosa buffa è che i concerti iniziano molto presto, alle 5.30, e alle 10 è già tutto finito!

Steff Perrone : Ho sempre amato il Giappone, la cultura, il cibo, e non mi sono mai ritrovato scontento mentre ero là, mi sono portato dietro una dipendenza per il te verde e un nuovo tatuaggio, le persone sono tutte molto gentili e rispettose, e fanno tanto casino! Vorrei sicuramente ritornarci un giorno, è stata la migliore esperienza di tour che abbia mai avuto.

Come nasce generalmente una vostra canzone?

VG Richardson : spesso con un riff, e da li elaboriamo il resto della canzone.

Steff Perrone : Se sono ispirato e trovo subito una buona melodia vocale è facile, ed è generalmente una cosa da non farsi sfuggire, in alti casi ci può volere più tempo.

Quali sono state le più grandi difficoltà che avete incontrato nel tentativo di emergere come formazione?

VG Richardson : Non so, forse il trovare una buona booking agency e una label. E' molto difficile in questo periodo. Al momento facciamo quasi tutto da soli..

Steff Perrone : Trovare la giusta management/booking agency e label, anche se un'etichetta non è più importante come 10 anni fa è ancora una cosa di rilievo per band underground come noi, internet è utile, ma è sovraffollato, quindi abbiamo bisogno di altri media come le riviste, e senza una label è tutto quasi impossibile.
D.I.Y. ha i suoi limiti e rischi di suonare negli stessi posti all'infinito senza uscire mai dall'underground, salvo che non vai in tour ad aprire per grandi band o non suoni a grandi festival per avere maggiore esposizione.
Fortunatamente, qualche volta si incontrano persone carine ed appassioante come Susy della RoquetQueen Promo, il nostro agente promozionale in Germania, una dura lavoratrice che aiuta a mantenere la fiducia che tutto ciò valga un qualcosa.

Che consigli dareste a una giovane band che cerca di affacciarsi oggi sulla scena musicale? Cosa ne pensate della scena musicale del vostro Paese e del business musicale di oggi? E di Internet?

VG Richardson : -Non cercate di copiare una band. Siate voi stessi con tutto il cuore e la passione. Siate sinceri e non firmate contratti troppo presto!! Niente è troppo facile, serve sempre il duro lavoro.
In Svizzera ci sono molte ottime band ma nessuno che dia loro una possibilità di crescere. David Geffen ha detto : "Preferirei uccidermi che entrare oggi nel business musicale"... Non ha torto!!
E internet è un 50/50. E' fantastico per le possibilità che da di farsi notare, di condividere e mostrare il proprio materiale (music, video, etc). Ma può essere anche una spina nel fianco per le band che cercano di vendere, a causa del download illegale, etc.

Steff Perrone : Fatelo con passione, cercatevi un bravo avvocato, e non sperate di campare facendo musica, il download illegale ha ucciso il sogno già molti anni fa, costringendo le band ad andare tanto in tour per compensare i soldi che non ottengono più dalle vendite dei dischi. Vi immaginate gli sforzi che debbono fare band come noi per sopravvivere?
Riguardo la nostra scena, il problema qui è che le formazioni non si aiutano tra di loro, e che non siamo in molti a suonare questo genere musicale, e ciò uccide le opportunità di andare in tour assieme in un modo davvero stupido.

E' stato un piacere parlare con voi. Chiudete l'intervista come meglio volete!

VG Richardson : Grazie per l'intervista! Long live Rock e ci si vede a giugno per i KISS a Milano !!! O a uno show dei Silver Dirt ;-) GRAZIE MILLE

Steff Perrone : Grazie molte per l'intervista, speriamo di vederci presto in tour in Italia. Ci Vediamo !


Nessun commento:

Posta un commento

News musicali - Rock-Metal-Essence.com Designed by Templateism.com Copyright © 2014

© 2011-2014 Rock-Metal-Essence.com. Immagini dei temi di Bim. Powered by Blogger.