Souls of Diotima - What Remains of the Day - Recensione

Artista: Souls of Diotima
Titolo: What Remains of the Day
Genere: Power Symphonic Progressive Metal
Anno di uscita: 2012
Etichetta: Revalve Records
Voto: 85/100

Pubblicato il 25 giugno attraverso la label Revalve Records, What Remains of the Day è il nuovo album degli italianissimi Souls of Diotima, affermata realtà sassarese da sempre dedita a un interessante progressive symphonic metal.

Anche in questa occasione il sestetto da alle stampe un lavoro di tutto rispetto, capace di sorprendere per il suo indubbio grado di ispirazione e originalità, davvero alta classe. Il sound di transizione tra progressive, power e symphonic metal si rivela elaborato ma allo stesso tempo molto diretto, grazie soprattutto alle ottime melodie che il gruppo sa creare in fase di songwriting. L'ascoltatore si troverà così totalmente avvolto in questa musica, deliziato sia dalla eccelsa voce della cantante Claudia Barsi, superiore alla media delle voci metal per presenza scenica, carisma ed estensione vocale, che dagli ottimi strumenti, capaci di sfoggiare grande tecnica senza perdere mai di vista il fattore musicale (e quindi senza cedere mai nell'errore del tecnicismo fine se stesso). Ed ecco che dopo una breve intro Pandora si svela già come un brano fondamentale di questo ascolto, grazie soprattutto alla sua vena progressive che porta le tastiere di Andrea Pinna a disegnare quel grande tappeto di suoni che splendidamente accompagna voce e strumenti. Ancora meglio riuscirà poi a fare la quarta traccia Von Braun, vera gemma dell'album potenziata dal grande giro di basso di Renato Pinna e dall superbe chitarre del duo Moretta-Fozzi, due splendidi musicisti che intrecciano alla perfezione le loro parti e il loro bel riffing in un tutt'uno di fortissimo impatto. Incredibile il cantanto della Barsi nella mid-tempo densa di feeling Sandy's Flight, e ancora di livello l'appeal di un brano come Rising Soul, ma è la complessità della title track What Remains of the Day a deliziarci all'infinito grazie ai suoi continui cambi di stile (si passa in un istante dall'acuto al growl senza che l'orecchio subisca fastidio!) e di ritmo, ottimamente gestiti anche dal bravissimo batterista Giorgio Pinna. E sul finale Secular Comedy appare come ennesimo sussulto di un prodotto musicale made in Italy da ascoltare e riascoltare all'infito..          

IN PAROLE POVERE..

Non mi stancherò mai di dire e ripertere che è di fronte a musica come questa che deve venire fuori in noi l'orgoglio e l'onore di essere italiani! Questi sono i grandi gruppi del nostro Paese che dovremmo esportare, è da qui che si dovrebbe partire per dare un futuro al mercato discografico della Nostra nazione.. i Souls of Diotima hanno tutte le carte in regola per sfondare da noi come nel mondo, sarebbe stupido se la loro corsa si arrestasse per la sola colpa di essere nati in Italia e non in Germania o in USA.. 

TRACKLIST
  1. Intro
  2. Pandora *
  3. The Battle of Marduk and Tiamat
  4. Von Braun *
  5. Children of the King
  6. Sandy's Flight *
  7. Rising Soul *
  8. What Remains of the Day *
  9. Endless Sky
  10. Secular Comedy *
  11. Von Braun (Bonus track)
* migliori canzoni

FORMAZIONE

Claudia Barsi - Voice
Giorgio Pinna - Drums
Antonio Doro - Bass
Salvatore Moretta - Guitar
Gianmaria Puledda - guitar
Andrea Pinna - Keyboards

CONTATTI

http://www.myspace.com/soulsofdiotima

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