Jean Beaulieu (Gorelust) - Intervista

Abbiamo intervistato Jean Beaulieu, in passato frontman e cantante della band Brutal Death Metal canadese Gorelust, inattiva ormai dal 1996 e con un solo disco in carriera, in occasione della ristampa del loro classico Reign of Lunacy del 1995. La cosa più interessante è però stata scoprire che non solo il loro unico disco tornerà alle stampe, ma che la stessa band sta lavorando su una reunion e su un nuovo disco, il successore dello stesso Reign of Lunacy.


Grazie mille di averci concesso un po’ del tuo tempo per questa intervista e complimenti per il vostro lavoro nei Gorelust. Prima di tutto, vorrei chiederti qualcosa a proposito della reissue di Reign of Lunacy. Dopo tutti questi anni, da cosa è nata la decisione di ripubblicarlo e come avete ottenuto la possibilità di farlo?

Prima di tutto, grazie tantissimo per il tuo interesse ne fare un’intervista sui Gorelust. E’ sempre bello sentire di persone che vogliono sapere di più a proposito della band e dell’album Reign of Lunacy.
Ho saputo della reissue solo qualche settimana fa. Ero sul web e cercando “Gorelust” ho trovato informazioni sul sito di musica della PRC a proposito di questa reissue. Lo stesso proprietario della PRC, Remi Cote, fu responsabile della produzione del nostro disco in passato. A quel tempo la sua label si chiamava New World Symphony. Quella release fu piuttosto problematica, poiché fu rilasciata anche in Italia da una label che, praticamente, la rovinò: copertina e ordine delle canzoni differenti, addirittura nomi dei musicisti errati. Ed è una vergogna che proprio questa edizione fu quella che la maggior parte delle persone comprò nel mondo. L’edizione originale della New World fu limitata a 1000 copie, perciò fu esaurita in poco tempo. Remi Cote sta rilasciando nuovamente il disco e non possiamo ringraziarlo abbastanza per questo. Se ne occupò nel 1994 e sono contento che lo stia ristampando ora, cosa che renderà possibile a molti l’acquisto di una copia dell’edizione originali a prezzi accessibili. Ho visto in passato copie dell’edizione originale vendute per 85 o 90 dollari su ebay… piuttosto costose…

Come del Death Metal, devo confessare la mia totale ammirazione per la scena canadese, che diede vita ad alcune delle band più aggressive e folli dell’ambito estremo. Tu eri là, perciò, come ricordi quei giorni? C’era davvero una scena molto attiva o fu difficile attraversare tutte le difficoltà sin dalla formazione della band?

Quei tempi erano fantastici, ho grandi ricordi di quegli anni, anche prima dei Gorelust. Venivamo da Rimouski che è una piccola città a 5 o 6 ore di macchina da Montreal. Tutti si conoscevano tra loro, e quando il fenomeno della musica Death Metal ci raggiunse, fu come essere colpiti da una tempesta. Ci si passava cassette e si parlava di tutte queste nuove band e dei nuovi tipi di cantato. Ricordo di aver ascoltato Effigy of the Forgotten dei Suffocation per la prima volta e di esserne rimasto totalmente esterrefatto. Deicide, Cannibal Corpse, Death, Morbid Angel… Ti dico che ne andavamo matti! Il 75% dei ragazzi aveva i capelli lunghi e indossava magliette di band Death Metal. Pochi anni dopo molte di queste band giunsero persino a Rimouski ed era come un sogno divenuto realtà.
La scena locale era molto attiva, molte band in un’unica città piuttosto piccola. Ogni musicista Death Metal conosceva i ragazzi delle altre band e spesso passavano da un gruppo all’altro.
Quando fondammo i Gorelust, eravamo molto giovani: avevo solo 17 anni su Reign of Lunacy e avevo fatto parte già di alcune band Death Metal per qualche anno. Ci furono molti cambi di line-up , ma furono avvenimenti necessari. A quell’età, ognuno cerca la propria strada e un sacco di cambiamenti investono la loro vita. I gusti musicali cambiano, le relazioni si consumano o se ne creano di nuove, nulla di più normale.

Vedo che eravate attivi tra il 1991 e il 1996. Come nacque il vostro progetto? Dimmi qualcosa a proposito dei vostri obiettivi e di come avete prodotto i primi demo per poi infine pubblicare Reign of Lunacy.

La storia dei Gorelust è piuttosto complicata e non entrerò nel dettaglio. La prima demo fu del 1993, ma io non cantavo con loro allora, c’era un altro ragazzo al microfono. Fu registrato con pochi spiccioli e il risultato non è certo brillante, se non per le linee di batteria, già molto convincenti. Francis aveva appena 15 anni quando lo fecero… La copertina era piuttosto figa: una vera foto degli organi interni di un maiale morto… La band andò in un mattatoio locale e scattò delle foto, una delle quali fu usata come copertina del demo. Erano tempi folli!
Qualche mese più tardi la band trovò un nuovo cantante (Jon D’Astous) e incontro Remi Cote a Montreal che, piuttosto impressionato dalla performance del gruppo, decise di inserirli in uno split con i  Morkeum per la suo nuova etichetta, la New World Symphony. Essa conteneva 2 canzoni, Sclerosed Brain Eater e Anthropophagist, che furono poi ri-registrate per il full-lenght con me dietro al microfono.
Remi aveva già pianificato un album. Io lo incontrai a Montreal nel 1994, dove, poco dopo che io entrai nella band, aprimmo ai Suffocation. Ci portò nello studio Victor di Montreal per registrare il disco. Pierre Remillard era l’ingegnere e fu grazie a lui che le cosa andarono così bene con la registrazione. Fu la prima volta in cui registrai il mio cantato per qualcosa: registrai le mie vocals come se stessi cantando live, senza modifiche. Dritto al punto.

Il disco è un contrato di Death Metal davvero aggressivo e brutale, quali band vi influenzarono maggiormente? (Ho sentito la vostra cover dei Kreator, ottima reinterpretazione!) Quali erano i vostri obiettivi musicali, soprattutto riguardo lo stile?

Ricordo che fummo influenzati da un sacco di band che stavamo ascoltando al tempo. Suffocation, Deicide, Cannibal Corpse… Quel tipo di bands. Eravamo anche grandi fan del Thrash e questo spiega la cover dei Kreator su Reign of Lunacy.
L’obiettivo era fare musica brutale, tecnica e trascinante. Pensavamo a come le nuove canzoni sarebbero suonate live e volevamo parti trascinanti per fare muovere la folla, ma ovviamente volevamo anche rendere la musica più tecnica e complessa. Ancora adesso mi piacciono canzoni prive di una vera e propria struttura. Facevamo pezzi di 3 o 4 minuti con un sacco di riff senza seguire la successione classica di versi, ritornello, assolo. Questo implica qualche difficoltà in più al primo approccio, ma dopo qualche ascolto danno sicuramente più soddisfazione.

A proposito della tua stessa esperienza, che cosa ci puoi dire a proposito della tua tecnica vocale e le tue influenze nel growl? Quando hai iniziato ad esercitarti in questa tecnica?

Prima dei Gorelust suonavo la chitarra in una band, ma non avevamo un cantante. Una sera avevamo un microfono acceso e collegato, così ognuno provo il proprio “death growl”. Tutti cercarono di fare del loro meglio, ma senza particolari risultati. Quando provai io, si misero a ridere impressionati dalla mia abilità- Avevo circa 14 o 15 anni, la mia gola bruciava terribilmente… Non avevo mai provato a farlo prima. Negli anni successivi suonai in qualche band coprendo solo il ruolo di cantante finché i Gorelust non mi trovarono. Non avevo nessuna tecnica, ed è piuttosto divertente pensando che oggi in internet puoi trovare un sacco di indicazioni su come cantare in growl, ma al tempo non c’era nulla di simile. L’ho imparato da solo.

Infine, perché avete deciso di sciogliervi dopo il primo album? Sei rimasto in contatto con la scena Metal o fatto parte di altre band? E gli altri membri dei Gorelust?

Pianificare un tour non era una cosa semplice nel 1995. Non avevamo soldi e internet era praticamente inesistente. Così un giorno decisi che non era il caso di continuare a suonare sempre negli stessi posti, come stavamo facendo; la band non stava più progredendo. Volevo fare qualcosa per il mio futuro, avevo solo 19 anni. Decisi tutto molto in fretta, lasciai la band e andai a Montreal a studiare ingegneria del suono. Tutto andò bene per me, lavoro da 15 anni in uno studio televisivo, occupandomi dell’audio e mixando diversi show. Ora mi occupo di un importante canale sportivo. Tutto avvenne così velocemente e io non suonai in altre band dopo i Gorelust. Ciò nonostante, non ho mai smesso di ascoltare musica, ancora oggi, dal rock all’heavy metal al death metal.
Gli altri membri continuarono per un po’, cercando un altro cantante, ma la cosa non funzionò. Infine presero tutti strade diverse in band differenti e di vari stili. Francis Marmen, il batterista, è ancora molto attivo nella scena locale di Rimouski. Suona in qualcosa come 4 o 5 band contemporaneamente! E lavora anche in un negozio di batterie. Di recente ho parlato con Pascal, che suonava il basso e che ne ha appena comprato uno nuovo.

Vorresti aggiungere qualcosa a proposito dell’album? Cosa ne pensavi nel 1995 e quali sono le tue aspettative dalla reissue oggi?

Ne eravamo orgogliosi nel 1995 e lo sono ancora oggi. Quest’album fu registrato in una settimana e tutto ciò che puoi sentirci è davvero come venne suonato, le performance non furono alterate in nessun modo. A quel tempo, il Death Metal era basato su performance brutali e noi eravamo fieri di essere in grado di suonare così; spero che molte nuove band in futuro torneranno a questa forma di suonare più genuina e diretta, come in passato. Spero che altre persone riscopriranno questo disco e che lo apprezzeranno. Questa reissue è dedicata alla memoria di Steeve Hurdle (ex-Gorguts) che si occupò delle vocals secondarie insieme anche a Luc Lemay (Gorgust) sul disco. Ho un gran bel ricordo della loro collaborazione, i Gorguts erano una delle mie band preferite e fu fantastico averli in studio con noi.

Avete mai pensato di riunirvi e suonare di nuovo come Gorelust?
Questa è una cosa speciale, perché tutto sta accadendo in questo momento: Reign of Lunacy sta per essere ristampato e posso confermarti ora, 20 anni dopo che i Gorelust registreranno un seguito a Reign of Lunacy. Sarà brutale allo stesso modo e, benché le cose siano ancora da definire, abbiamo già confermato alcuni membri originari. Sarà un bel lavoro.
Grazie a tutti, sentirete ancora parlare dei Gorelust in futuro! Non dimenticate di visitare la nostra pagina Facebook per mantenervi informati e vedere qualche vecchio video o cose simili! Grazie!

Jean Beaulieu
GORELUST

Nessun commento:

Posta un commento

News musicali - Rock-Metal-Essence.com Designed by Templateism.com Copyright © 2014

© 2011-2014 Rock-Metal-Essence.com. Immagini dei temi di Bim. Powered by Blogger.