Harry Hess - Living In Yesterday - Recensione

Artista: Harry Hess
Titolo: Living In Yesterday
Genere: AOR
Anno di uscita: 2012
Etichetta: Frontiers Records
Voto: 79/100

Harry Hess è ritornato a dare voce alla sua carriera solista a nove anni dal suo ultimo album Just Another Day (2003). Il titolo del nuovo disco dell'ex cantante degli Harem Scarem è Living In Yesterday, pubblicato dalla Frontiers Records il 24 agosto 2012.

Sembra stupido e banale, ma è giusto ribadire fin da subito le qualità della vocalità di Harry Hess, a tutti gli effetti una delle migliori ugole odierne del panorama rock melodico internazionale. Il canadese riesce qui, trovandosi a perfetto agio con i differenti brani, a dare sfoggio di tutte le sue doti, con il suo solito cantato caldo e ammaliante, dotato di una timbrica e di un estensione davvero fuori dal comune. Quello che invece meno mi convince è il songwriting. L'impressione è che dagli anni duemila in poi le composizioni del canadese tendano ad essere tutte musicalmente praticamente identiche, con quel rock moderno e in stile ''cantilena'' che al mio orecchio risulta assolutamente ripetitivo e, dopo un po', noioso. Parimenti c'è da dire che però le canzoni risultano tutte molto ispirate, con dei picchi di notevole intensità che ora vi descriverò, ma vi immaginate che discone verrebbe fuori se Hess cantasse su una base più rock e meno ''recente'' come quella dei primi Harem Scarem?

Vi dicevo che però elementi per emozionarsi ce ne sono eccome! Già la title track che apre questo disco risulta molto orecchiabile e di facile e piacevole ascolto, e It's Over poi è in assoluto il miglior brano in cui ha cantato Hess negli anni duemila. Emozionante e densa di sentimento, la traccia lancia la voce del cantante a livelli qualitativi pazzeschi, da pelle d'oca davvero! Molto bella anche la seguente Don't Leave Me, dal ritornello molto orecchiabile, e intensa What If, dalla atmosfera assolutamente avvolgente. Super è anche Falling Down, che ricorda un po' le ultime produzioni targate Richard Marx (per intenderci, complimento non da poco!!). Chiude la semi-acustica Where To Run, altro brano caldo e inebriante che trasforma le sue note in pure emozioni.

IN PAROLE POVERE..

Sono combattuto. La voce di Harry Hess vale un 10 in pagella, il songwriting invece un po' mi ha deluso (voto 6.5), la produzione e i suoni sono molto soddisfacenti, e quindi un quasi 8 credo sia il voto più giusto per questo CD. Ogni appassionato della voce di Hess e del rock melodico moderno non potrà fare a meno di acquistare questo disco, è certo. Per i più tradizionalisti la scelta è molto più personale: vi piaceva Higher degli Harem Scarem? Se la risposta è sì andate qui sul sicuro.

TRACKLIST

01. Living In Yesterday *
02. Reach For You
03. It’s Over *
04. Don’t Leave Me *
05. What If *
06. Nothing Lasts Forever
07. Falling Down *
08. I Live For You
09. I Don’t Wanna Want You
10. Where To Run

* migliori canzoni

FORMAZIONE

Harry Hess: Lead Vocals, keyboards, Backing Vocals, additional Guitars

Peter Lesperance: Guitars & Bass
Creighton Doane: Drums
Howie Simon: Guitars solos on “ What If “ & “ It’s Over “
Magnus Karlsson: Guitar solo on “ Living In Yesterday “
Chris Green: Guitar solo on “ Where To Run “
Tommy Denander: Guitar & Keyboards on “ I Don’t Wanna Want You “
Strings on “ What If “ & “ It’s Over “ arranged by Pete Whitfield, performed by Pete Whitfield, Sarah Brandwood-Spencer, Paulette Bayley (violins) Simon Turner, Nick Trygstad (cellos).
Marcie Free: Backing vocals on songs 1,2 & 3.
Darren Smith: Backing vocals on songs 4 – 10.

CONTATTI

http://www.harryhess.net/
http://www.frontiers.it/

PER ACQUISTARE IL DISCO

http://www.frontiers.it/album/5048/

Nessun commento:

Posta un commento

News musicali - Rock-Metal-Essence.com Designed by Templateism.com Copyright © 2014

© 2011-2014 Rock-Metal-Essence.com. Immagini dei temi di Bim. Powered by Blogger.