Intervista a Mike Vader (Metal Detector)

Mai nome fu più appropriato per una band di quello dei genovesi Metal Detector! Riesce a racchiudere in sé tutto quello che serve per descriverli: metallo; integrità; robustezza; fierezza; un pizzico di ironia; un pizzico di tamarraggine, naturalmente voluta.

Alfieri del metal più classico, la band ha appena finito la registrazione del debut album “Metal Demon”: un'ottima occasione per fare due chiacchiere con Mike Vader, storico batterista della band.

Ciao Mike! Benvenuto sulle pagine (online) di Rock & Metal Essence!

Ciao Alessandro! E’ un piacere ed un onore essere intervistato da un’eminenza come te!

Troppo buono! Parlaci un po' della tua band, i Metal Detector, fondata nel 2006. Cos'è cambiato nel gruppo in questi anni?

Come hai detto siamo “sulle scene” da 6 anni. Suoniamo Heavy Metal mantenendoci sul classico ma non ponendo limiti al nostro vocabolario musicale: nei nostri brani puoi trovare elementi power, thrash, prog, latin, parti recitate, versi in latino, cori… non facciamo metal estremo, certo, ma quando vogliamo sappiamo essere davvero cattivi! Nel bene o nel male in questi anni siamo cresciuti: da un lato il nostro approccio con la musica è maturato, grazie anche alle esperienze fatte insieme, ma dall’altro “purtroppo” siamo “maturati” (un modo elegante per dire invecchiati) anche noi e con il lavoro e la famiglia (seppur quest’ultima sia una cosa meravigliosa), il tempo da dedicare alla musica è sempre meno… però facciamo sempre tutto con grande passione e con serietà, sennò non avrebbe senso…
Un’altra cosa che è cambiata è che siamo partiti come quintetto ma ora siamo rimasti in  quattro, in quanto Cesare (chitarrista) ha lasciato la band quasi un anno fa.

Ormai sei uno dei veterani dell'underground metal genovese. C'è stata un'evoluzione della scena negli ultimi quindici anni?

Non so se prenderlo come un complimento… scherzo, lo prendo davvero come tale e ti ringrazio… eh già, sono 15 anni che suono in giro… non si può parlare di vera e propria evoluzione, nel senso che gli sbocchi per le band emergenti sono sempre meno… quando ho cominciato c’era il Fitzcarraldo, da dove sono passati tutti i gruppi genovesi della mia generazione: adesso un ragazzo del liceo dove può esibirsi? Come si può far crescere oggi la scena underground? Giusto negli ultimi tempi qualcosa si sta muovendo di nuovo, però è difficile suonare in condizioni decenti, soprattutto facendo musica inedita propria, in lingua inglese e del nostro genere! Ad ogni modo qualcuno si è fatto conoscere al di fuori di Genova, con grande impegno, tenacia e abnegazione. Per quanto riguarda l’Heavy Metal Classico ed il Power Metal, se quando ho cominciato a suonare questo genere andasse per la maggiore, adesso la maggior parte dei gruppi è sparita… certe volte ho la sensazione che siamo rimasti solo noi: la cosa da un lato mi fa sentire una sorta di Highlander, dall’altra un po’ come Manny, il mammuth dell’“Era glaciale”…

A cinque anni dall'uscita del vostro primo lavoro, l'EP “West Of Heaven” (2007), quest'anno è uscito il vostro primo full lenght “Metal Demon”. Raccontaci un po' la gestazione del vostro album.

Il titolo del disco è l’unione di “Metal Detector” primo pezzo composto tutti insieme,  e “Vengeance Demon”, ultimo pezzo all’interno dell’album composto in ordine cronologico: abbiamo voluto immortalare i primi 5 anni dei Metal Detector. Come detto i nostri pezzi spaziano nelle sonorità più o meno in lungo e in largo; i temi trattati vanno dall’epico alla fantascienza (“Blind Messiah”, ispirato alla trilogia di Matrix), dall’amore non corrisposto ("Soul Of The Scorpion") al fantasy ("Vengeance Demon") o alla vita di un sicario (“The Sniper”). È stata una gestazione molto lunga, partita nel 2010, anno in cui abbiamo tirato le somme e deciso se impegnarci in un impresa del genere… e non ancora finita, considerando che stiamo ancora aspettando di avere i CD in mano… ma sai come vanno le cose quando ti auto produci: devi pensare a tutto, e come dicevo il tempo per farlo è quello che è ;-)

Ho visto che le tracce dell'EP (“The Fall Of Troy”, “West Of Heaven” e “Metal Detector”) sono presenti anche nell'album. Avete apportato qualche modifica alla struttura del brani? Li avete ri-registrati?

Si, sono pezzi per noi molto importanti: “West Of Heaven” è la nostra dichiarazione di amore e di appartenenza alla superba Genova; “The Fall Of Troy” è la rilettura in chiave Epic Metal della caduta di Troia, sottolineando l’aspetto antimilitaristico del contesto, ovvero che le guerre giocate dalle “alte sfere”, vengono combattute con il sangue dei soldati e degli innocenti; “Metal Detector” invece è il nostro inno di battaglia (nonché brano di commiato nei nostri live) dove descriviamo la band come un mezzo per fronteggiare le difficoltà e le inquietudini quotidiane, attraverso immagini ad alto contenuto epico, e se vogliamo anche un po’ caccaro… cosa che a noi piace molto ;-) La struttura è pressocchè invariata rispetto alle versioni registrate nel 2007. Abbiamo cambiato qual cosina sugli arrangiamenti. E comunque tutti i pezzi contenuti all’interno di “Metal Demon” sono stati registrati nel 2011.

L'album è stato registrato da Fabio Palombi (Nerve, Ritual Of Rebirth) presso il MelaZeta Studio e masterizzato da Tommy Talamanca (Sadist) presso il Nadir Studio. Raccontaci queste fasi di produzione del disco.

Avevamo già registrato da Fabio il miniCD “West Of Heaven” ed altre cosuccie… ci siamo sempre trovati molto bene, abbiamo visto crescere lo studio anno dopo anno e ci è venuto naturale registrare lì anche il disco. Devo dire che MelaZeta sta diventando un punto di riferimento importante per il metal nostrano, e siamo compiaciuti di aver in qualche modo fatto parte della crescita di questo studio… La masterizzazione da Tommy invece ci è stata caldamente consigliata dallo stesso Fabio, in quanto i 2 studi lavorano solitamente con una certa sinergia: Nadir ci ha offerto, come ci aspettavamo, un’altissima professionalità.

Come state promuovendo “Metal Demon”? Avete organizzato qualcosa di speciale?

Il disco è già disponibile sulla piattaforma Jamendo (www.jamendo.com/it/artist/Metal_Detector) dove può essere ascoltato e scaricato legalmente e gratuitamente. I tempi sono cambiati e il supporto del CD, diciamolo, è una cosa da collezionisti. Il presente sono gli mp3 e il downloading on-line: la distribuzione sul web raggiunge una capillarità che nell’ambito dell’ autoproduzione non può essere raggiunta facilmente; siamo a favore di questo, in quanto, in primo luogo, se si  vuole scaricare illegalmente il disco, si trova comunque il modo di farlo; inoltre chi di noi non ha mai scaricato mp3 o duplicato CD o copiato MUSICASSETTE? È anche vero che chi apprezza il nostro lavoro e vuole supportare la band può farlo venendo ai nostri concerti e comprando lì i nostri CD oppure nei negozi dove saranno disponibili.

Avete organizzato delle date live?

Abbiamo già fatto qualche data warm-up , per dirla in termini “automobilistici”, ma la promozione vera e propria la faremo quando avremo i CD stampati. State sintonizzati sui nostri contatti ovvero www.heavymetaldetector.it oppure www.facebook.com/heavymetaldetector.

E' facile per i gruppi liguri suonare fuori dalla propria regione?

Ci vogliono semplicemente i contatti giusti…e sicuramente non è facile…

Nei vostri spettacoli live avete presentato anche cover di brani “insoliti”, quali ad esempio “Kickapoo” dei Tenacious D o “Like A Virgin” di Madonna. Avete in serbo altre sorprese per i vostri concerti?

Come ogni metallaro che si rispetti, amiamo il film “Tenacious D in the Pick of Destiny”; abbiamo cominciato a suonare “Kickapoo” quasi per scherzo: la cosa ci è piaciuta da impazzire ed è piaciuta anche al pubblico (addirittura c’è stata gente che non conosceva il film, e che dopo averci ascoltato lo è subito andato a vedere!) sia metallaro che non. “Like a Virgin” l’avevamo invece presentata al concorso “Live Music Challange” a Rapallo. Per il futuro, chi può dirlo… al momento non abbiamo ancora in serbo nulla del genere… non ti nascondo però che in generale potrebbero esserci dei sostanziosi cambiamenti nei nostri concerti, ma al momento è ancora tutto campato in aria, pertanto non ti anticipo nulla… per ora…

In passato avete ottenuto buoni riconoscimenti in concorsi musicali, classificandovi terzi nella seconda edizione del concorso “Inferno”, organizzato dal portale GenovaTune, e terzi nel “Music Maniac Challenge”, organizzato dall'Associazione Culturale Nero Events; cosa pensi di questo tipo di iniziative?

Sono sempre delle buone occasione per suonare, e questa, secondo me, al di là degli esiti dei concorsi, è la cosa che conta di più. Pertanto ben vengano i concorsi, viva la musica dal vivo e la magia che si crea durante i concerti!

E' giunto il momento dei saluti; grazie per il tempo dedicatoci!

Grazie a te e grazie alle amiche ed agli amici di Rock & Metal Essence per l’attenzione! Ragazzi venite ai nostri concerti, scaricate il nostro disco,e se volete comprarlo, ancora meglio, ne godrete appieno… aspettiamo i Vs feedback, le vostre domande e le vostre recensioni. Che il Metallo sia con tutti Voi!

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